Di Beatrice Alfonzetti. Non è certamente casuale l’insolita dedica a un personaggio romanzesco che, sulla soglia del poi celeberrimo saggio su L’Umorismo, cattura per prima cosa il lettore. Una dedica, «Alla buon’anima di Mattia Pascal bibliotecario», rimasta immutata pur nei rimaneggiamenti tutto sommato modesti cui […]
L’umorismo
Di Paolo Spinicci. Pirandello si discosta sin da principio da ogni tentativo di rendere conto della natura dell’umorismo nei termini di un’indagine storico-letteraria: a suo avviso, l’umorismo non è affatto una forma dello spirito sorta nella letteratura moderna dell’Europa settentrionale, come pure si era più […]
Di Biagio Lauritano. L’umorismo non ha solo una veste soggettiva come ai tempi di Pirandello (veste soggettiva poiché egli aveva aderito al “fascismo delle forme”), ma anche oggettiva, come ai tempi di Dante, poiché esso permette all’uomo di attribuire un significato positivo alla propria vita […]
Di Ulrich Schulz-Buschhaus. La poetica dell’umorismo pirandelliano, lontanissima da ogni regressione anti-scientifica, rappresenta una maniera (e certamente non la meno lucida) di riflettere e vivere quella crisi che l’avvenimento della scienza significava, specie verso la fine del diciannovesimo secolo, per ogni arte, poesia e letteratura. […]
Di Alfredo Giuliani. Le vicende ordinarie, i particolari comuni, la materialità della vita: ecco il campo dell’impreveduto, dell’inverosimile quotidiano che sta sotto gli occhi dello scrittore. Però attenzione, c’ è una differenza. La vita inventa perché è interessata a se stessa e vuole, lo sappia […]
Accanto al Pirandello letterato, vi è anche un Pirandello saggista che approfondisce con gli strumenti della critica e della riflessione filosofica alcuni temi della sua opera letteraria. È in questa luce che si colloca “L’umorismo”, un saggio pubblicato nel 1908, che si divide in due […]
Di Iosifina Politi. Nell’ottica pirandelliana la condizione umana non si trova in armonia. La primordiale assurdità esistenziale e anche la modernità, secondo Pirandello, generano personalità contraddittorie, in scissione. Fra la realtà e l’ideale, fra aspirazioni e limiti il protagonista della vita si mostra indeciso e […]
Di Andrea Bini. L’impossibilità pirandelliana di vivere autenticamente mette in scena l’autoillusione dell’uomo moderno nevroticamente sempre incerto su se stesso, nel momento in cui afferma di non credere più a quello che fa pur continuando ostinatamente a farlo. Allo stesso tempo, proprio questo continuo osservarci […]
Di Giuseppina Bosco. In una società che nei primi anni del Novecento era in pieno mutamento, non poteva sfuggire a Pirandello il problema dell’emancipazione femminile. In effetti un’attenzione verso questa tematica è costituita dalla recensione di Pirandello al romanzo “Una donna” di Sibilla Aleramo, pubblicata […]
Da eccoLecco.it. Alessandro Manzoni e Luigi Pirandello: due grandi della letteratura italiana che si “incontrano”. Lo scrittore siciliano, nel saggio L’Umorismo ci presenta Don Abbondio, il curato dei Promessi Sposi sotto il suo aspetto umoristico. Il saggio L’Umorismo è il più importante tra quelli pubblicati da Pirandello perché rappresenta un vero trattato di poetica e costituisce […]
Tante parole che noi adoperiamo adesso in un senso, ne avevano un altro in antico. E se alla parola umorismo, come abbiamo veduto, s’è già veramente alterato il senso, non ci sarebbe in fondo nulla di male se – per determinare, per significare senza equivoco […]
Non c’entra la diversità dell’arte antica dalla moderna, come non c’entrano le speciali prerogative di questa o di quella razza. Si tratta di vedere in che senso si debba considerar l’umorismo. »»» Indice Saggi e Discorsi 1908/1920 L’Umorismo II. Questioni preliminari Prima di entrare a […]
Si è troppo abusato d’una osservazione, al solito sommaria, fatta da coloro che han studiato con soverchio amore delle cose altrui le relazioni tra le letterature straniere e la nostra: la osservazione cioè che gli scrittori nostri abbiano dato sempre a tutto ciò che han […]
La Retorica, in somma, era come un guardaroba: il guardaroba dell’eloquenza dove i pensieri nudi andavano a vestirsi. E gli abiti, in quel guardaroba, eran già belli e pronti, tagliati tutti su i modelli antichi , o meno adorni, di stoffa umile o mezzana o […]
Presso le altre genti il romanzo cavalleresco aveva creato a sé stesso personaggi fittizii, o meglio, il romanzo cavalleresco era sorto dalla leggenda che si era formata intorno ai cavalieri. Ora la leggenda che fa? Accresce, trasforma, idealizza, astrae dalla realtà comune, dalla materialità della […]
Lasciamo star dunque una buona volta gl’ideali, la fede, le aspirazioni e via dicendo: lo scetticismo, la tolleranza, il carattere realistico, che le nostre lettere assunsero fin quasi dal loro inizio, furon bene disposizioni e condizioni favorevoli all’umorismo; l’ostacolo maggiore fu la retorica imperante, che […]
L’umorismo consiste nel sentimento del contrario, provocato dalla speciale attività della riflessione che non si cela, che non diventa, come ordinariamente nell’arte, una forma del sentimento, ma il suo contrario, pur seguendo passo passo il sentimento come l’ombra segue il corpo. »»» Indice Saggi e […]
Al tempo in cui uscì il racconto, le reazioni negative non mancarono: critici abituati al metodo della narrativa ottocentesca non esitarono a giudicare assurde le innovazioni di Pirandello. Un personaggio, signore, può sempre chiedere ad un uomo chi è. Perché un personaggio ha veramente una […]