«Quali sono le ragioni per cui uno scrittore può esser indotto a comporre in dialetto anziché in lingua? L’opera di creazione, l’attività fantastica che lo scrittore deve impiegare, sia che adoperi la lingua sia che adoperi il dialetto, è la stessa. Diverso è il mezzo […]
Articoli di Pirandello
«Con questo titolo Benedetto Croce ha pubblicato recentemente un saggio che, «a saldare la catena del progresso orientale», ritenta quel migliore avviamento nella critica su Dante, del quale, secondo lui, avrebbe dovuto esser principio la grande monografia in quattro volumi intorno alla Commedia del tedesco […]
«E allora? Hanno ragione i signori autori drammatici, che non vedono altro che il teatro, e che dicono e sostengono che il teatro è teatro e non letteratura? Se per teatro deve intendersi quel luogo dove si fanno rappresentazioni serali e diurne, con degli attori, […]
«Si diverta, si diverta, caro signor Pirandello, a schiaffare in faccia ai suoi personaggi quel suo specchio, così come ha fatto a me tutt’a un tratto, quando meno me l’aspettavo. Naturalmente io ho fatto, ho dovuto far cose da pazzi.» »»» Indice Saggi e Discorsi […]
«Perché sia necessario trovare senza cercare, l’ho già detto così tra le righe, è l’unica salvezza possibile di quella naturalezza a cui è condizionata ogni opera d’arte. Non la naturalezza della retorica, rispetto alla «scelta» dell’eloquio o alla condotta dell’intreccio; ma quella intima, dei movimenti […]
«Sta capitando al cinematografo quella stessa ridicolissima disavventura che in una delle sue più famose favole Esopo fa capitare al vanitoso pavone allorché, lusingato beffardamente dalla diabolica volpe per la sua magnifica coda e la maestà del suo incesso regale, aprì la bocca per far […]
Testo integrale della lettera che Luigi Pirandello scrisse all’attore Ruggero Ruggeri, il 21 settembre 1921 per il quale pensò il personaggio di Enrico IV, tragedia in tre atti. È interessante notare come lo scrittore non solo indichi il contenuto dell’opera, ma si preoccupi anche di […]
«Assurdi come sono i rumori che pretendono associarsi con piani al cinematografo parlato, debbo ammettere ciò nonostante che ho idea di mettermi a lavorare con il compito di cercare un’opera d’arte per il cinema, un’opera d’arte che sia di pura visione, completamente distinta dal linguaggio […]
«In ogni nostro atto è sempre tutto l’essere; quello che si manifesta è soltanto relazione a un altro atto immediato o che appare immediato; ma nello stesso tempo si riferisce alla totalità dell’essere; è insomma come la faccia d’un poliedro che combaci con la faccia […]